Apprendimento, Esposizione, Letture didattiche

Panta Rei, Riciclaudio! Storie d’acqua a testa in giù Di Agnese Baruzzi e Riccardo Ciavolellla

Riciclaudio e Pesce Rosso sono i protagonisti del libro di storie di acqua che si legge al contrario.

Riciclaudio torna a casa dopo la corsa e ha sete, ma il rubinetto non funziona, butta l’occhio sull’acquario, dove nuota il pesce rosso … “Giù le mani dalla mia boccia! L’acqua è preziosa e ognuno ha diritto alla sua parte. Io che sono un pesce rosso, d’acqua me ne intendo!” Il pesce spiega che un famoso filosofo scriveva “panta rei os potamòs” “tutto scorre come un fiume”, voleva dirci che nella vita tutto è un divenire non è mai uguale.  L’acqua è alla base della vita e si trasforma continuamente, le nostre abitudini acquatiche si capovolgono in continuazione.

Riciclaudio è confuso e chiede al Pesce Rosso di spiegargli meglio, Pesce Rosso rispose: “Volentieri! Seguimi e ti racconterò i segreti del mondo acquatico!”

Pesce Rosso spiega a Riciclaudio che la Terra è ricoperta per il 71% della superficie di acqua, mal’acqua dolce disponibile è solo il 3% circa, e si trova nei laghi, nei ghiacciai, ai Poli e nelle precipitazioni. Riciclaudio dice che è pochissima,ma in realtà se ci fosse una giusta distribuzione basterebbe per tutti.

“Dobbiamo semplicemente imparare a consumare meno acqua, giusto?”, domanda Riciclaudio. “Certo ma non basta.” risponde il Pesce Rosso.”Infatti oltre che per lo spreco le risorse d’acqua diminuiscono a causa dell’inquinamento: dobbiamo imparare a mantenerla pulita. “

Questo pesciolino è molto saggio pensa Riciclaudio,avvertendo un certo languorino, infatti e l’ora di pranzo, Riciclaudio addenta il suo panino al tonno. Pesce Rosso racconta che gli oceani si stanno spopolando e il tonno è uno di quei pesci che rischia l’estinzione a causa di una pesca poco coscienziosa,  ecco perché i mari si svuotano. Riciclaudio chiede cosa potrebbe fare lui e Pesce Rosso gli spiega che per cominciare potrebbe consumare pesce locale, pescato vicino casa sua ed evitare le specie a rischio.

Pesce Rosso domanda a Riciclaudio se ha mai coltivato unapianta e lui risponde di si allora Pesce Rosso gli spiega che l’agricoltura industriale impiega il 70% dell’acqua dolce mondiale perché non ricorre all’irrigazione goccia a goccia, oltre ad essere una notevole fonte di inquinamento per l’utilizzo delle sostanze chimiche. Anche questa volta Riciclaudio si domanda cosa può fare lui. Preferire la frutta e verdura biologica, di stagione e locale.

Riciclaudio è stupefatto! Quanti retroscena si nascondono dietro le nostre abitudini quotidiane. Possiamo fare tanti gesti concreti per salvaguardare l’acqua!

Pesce Rosso ha visitato luoghi lontani e conosce tutto sull’acqua e la sua magia. Ha nuotato per mari e per fiumi e ha saltato tra pozzi, stagni e falde sotterranee, dove c’era l’acqua ha incontrato la vita. Questa è la prima e più importante delle magie dell’acqua!

Come dice un proverbio dei pastori peul dell’Africa: – Senon c’è l’acqua non c’è vita!

Il libro è stato letto ai bambini che seguono le letture didattiche organizzate dall’Associazione culturale Fammi Vento. Dopo la lettura del libro abbiamo realizzato dei giochi da tavolo per bambini usando i tappi delle bottiglie dell’acqua, del latte o delle bevande, come pedine.

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