Letture didattiche

Storia di un gatto e di un topo

Sabato 16 febbraio 2019 ore 17:15 Laboratorio degli amici dei mici con Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico.

Sepulveda è uno scrittore acuto e accattivante e oltre che ai suoi romanzi ci si appassiona anche alla sua vita, ricca di eventi, colpi di scena, da restare col fiato sospeso.

Autore di libri di poesia, «radioromanzi» e racconti ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, apparso per la prima volta in Italia nel 1993, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.

Luis Sepulveda nasce il 4 ottobre del 1949 in una camera d’albergo di Ovalle, nel Cile. I suoi genitori si ritrovarono lì perché messi in fuga a seguito di una denuncia (per ragioni politiche) emessa dal nonno materno nei confronti del genero. Così egli passa i primi anni della sua vita a Valparaìso, in compagnia del nonno paterno (l’anarchico andaluso, conosciuto come Ricardo Blanco), dello zio Pepe, e di Salgari, Conrad e Melville, che ben presto gli trasmettono l’amore per la scrittura e per l’avventura.

I suoi romanzi e racconti sono ricchi di fantasia, con un’intensa vena favolistica, con un’attenzione costante verso le tematiche ecologiste. 

Il libro Storia di una gabbianella e del gatto le insegnò a volare nel 1996 ha raggiunto un successo mondiale, e Luis Sepúlveda sorprende lettori piccoli e grandi con un nuovo romanzo Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico.

Il libro, arricchito dalle illustrazioni di Simona Mulazzani è una favola che i più piccoli amano, ma ci sono tanti insegnamenti da tenere a mente sul significato profondo dell’amicizia.

Il libro è scritto con estrema semplicità racconta le vicende di un gatto Mix cresciuto assieme al suo padrone Max, ma come insegna la vita non è giusto che una persona sia padrona di un’altra persona o di un animale, quindi diciamo che Max e Mix si vogliono bene. Il tempo dei gatti è diverso dal tempo delle persone. Con il passare degli anni Max divenne un giovane uomo pieno di progetti e sogni e Mix divenne un gatto anziano. Con il tempo il gatto inizia a perdere la vista e affronta le sue giornate in attesa del rientro di Max.

Un giorno Mix avverte la presenza di qualcuno nelle sue vicinanze, lo blocca e pur non vedendolo, lo riconosce come topo.

Tra i due nasce una profonda amicizia. Il gatto continuerà a vedere grazie ai racconti del suo amico topo e il piccolo roditore grazie al felino diventerà più coraggioso.Luis Sepulveda anche con questa storia è riuscito a colpire i suoi lettori.

Dedichiamo questo Laboratorio degli amici dei mici alla Festa del gatto, 17 febbraio.  

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