creiamo cultura insieme, lettura ad alta voce

Perché leggere ad alta voce? Per la meraviglia!

La lettura ad alta voce è un’esperienza emotiva bellissima, introdotta con continuità e con testi sempre diversi incide sugli aspetti cruciali dell’apprendimento, si sviluppa l’intelligenza verbale migliora la comprensione del testo e le abilità cognitive che incidono nella gestione delle azioni quotidiane.

Chi legge ad alta voce trasforma i simboli in suoni, emozioni e immagini, per dare vita ai segni delle pagine. Dagli incontri deve nascere la scintilla del nuovo, della trasformazione.

Una ricerca condotta dall’Università di Roma3 ha dimostrato che i lettori sono mediamente più felici dei non lettori, più capaci di apprezzare il tempo libero, meglio attrezzati cognitivamente ad affrontare le emozioni cognitive.

I lettori provano emozioni positive più spesso, provano più spesso “benessere”, provano meno spesso emozioni negative, poiché la lettura offre preziosi strumenti per affrontare le difficoltà.

Oggi non si da molta importanza alla lettura ad alta voce, a una civile e corretta conversione tra ragazzi, a una buona dizione e al parlare in pubblico, per spiegare meglio ciò che vuol dire, per chiarire, per entusiasmare, non basta scrivere e leggere a mente.

Leggere ad alta voce e parlare in pubblico non è un gioco improvvisato, è una tecnica.

La lettura ad alta voce è un veicolo su cui viaggiano poesie, romanzi che contribuiscono all’amore per la letteratura che li accompagnerà per tutta la vita.

I ragazzi che ne beneficiano regolarmente acquisiscono senza sforzo un vocabolario più ricco, i più piccoli formano l’orecchio alle espressioni letterarie, assorbono inconsciamente i modelli linguistici.

Le storie ascoltate stimolano l’immaginazione dei bambini, la creatività e capacità espressiva. Offrono inoltre uno spunto per discutere sugli argomenti. Permettere di elaborare i conflitti, le paure e allargare gli orizzonti.

Leggere ad alta voce vuol dire stare insieme, vivere insieme delle storie, crea empatia e i bambini si sentono al centro dell’attenzione.

La vita è ciò che gli metti dentro … dunque la missione primaria di quest’anno sarà di imparare ad ascoltare, per imparare a parlare, per imparare a pensare, per imparare a essere.

Creiamo cultura insieme.

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