Buona lettura

3 classici che non hanno ancora finito di dire quel che hanno da dire.

L’associazione culturale e di formazione Fammi Vento ha scelto tre classici adatti ai bambini da 7 a 10 anni, perchè i classici sono quei libri di cui si sente di solito dire. “Sto rileggendo…”  perché ogni rilettura è una riscoperta. Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.

I classici sono:

  • Romeo e Giulietta di Roberto Piumini
  • Il Principe Felice e altre storie di Oscar Wild
  • Mary Poppins P.L. Travers

Romeo e Giulietta

I Classicini edizioni El sono grandi storie in poche parole, Romeo e Giulietta in questa edizione è raccontata da Roberto Piumini e le illustrazioni sono di Sara Not. Il libro è adatto dai 7 anni.

Si racconta che nella città di Verona di settecento anni fa vivevano due famiglie nemiche per odio antico, le cui ragioni non si sanno.

Il vecchio Montecchi e la moglie erano preoccupati perché il figlio Romeo era triste, amici e parenti cercano di scoprire le ragioni di quel malumore. Un giorno il cugino Benvoglio lo salutò e gli chiese perché era così triste, forse era innamorato?

Romeo gli confermò che era innamorato ma non ricambiato e Benvoglio per farlo distrarre, gli disse che i Capuleti quella stessa sera davano una festa in maschera e loro ci sarebbero andati.

La gente mascherata entrava, salutava e si disperdeva nella sala, la musica rallegrava lo spazio.

Romeo dopo aver fissato a lungo immobile qualcuno all’altro lato della sala chiese a un servo chi fosse quella giovane donna “che insegna alle torce lo splendore” e senza aspettare la risposta, come spinto da un vento improvviso, attraversò la sala e si avvicinò a Giulietta e le disse:

  • Se la mia mano indegna offende la tua santa mano, toccandola, chiederò perdono con un bacio..”

La nutrice intervenne e a bassa voce disse a Romeo:

  • Attento alle tue labbra … per un Montecchi, baciare la mano di una Capuleti è come baciare il fuoco!

Romeo era immobile già stordito e innamorato …

Il Principe Felice e altre storie 

Il Principe Felice e altre storie  di Oscar Wild illustrato da Giovanni Manna, grande illustratore per grandi classici. Fa parte della collana Oscar Junior Classici di Mondadori. Il libro è adatto dai 9 anni.

In cima a una colonna c’era la statua del Principe Felice tutto ricoperto di sottili foglie d’oro fino, con occhi di zaffiri e un grande rubino sull’elsa della spada. Era ammiratissimo da tutti.

Una notte volò nella città una Rondine, le sue amiche erano già andate via, ma lei era rimasta indietro. Si sistemò per quella notte ai piedi del Principe Felice, ma all’improvviso gli arrivò una goccia, poi due e capì che era il principe che piangeva.

Il Principe raccontò alla Rondine che quando era vivo viveva dentro le mura del castello, era felice e non piangeva mai, non conosceva il mondo fuori dalle mura e ora che era morto ed era li vedeva tutto quello che succedeva in città.

Gli raccontò che in una stradina c’era una povera donna che aveva il bambino ammalato e non aveva niente da dargli. Chiese alla Rondine di staccare il rubino dall’elsa e di portarlo a quella povera donna. La Rondine consegnò il rubino alla donna.

La sera dopo chiese alla Rondine di cavare da uno dei suoi occhi uno zaffiro e di portarlo al giovane affamato e infreddolito dall’altro capo della città. La Rondine consegnò lo zaffiro.

La Rondine il giorno dopo salutò il principe, ma anche questa volta gli chiese di rimanere per dare alla piccola fiammiferaia che non ha scarpe ne calze, l’ultimo zaffiro. La Rondine cavò l’ultimo zaffiro e lo consegnò alla piccola fiammiferaia.

La Rondine allora decise di rimanere ancora con il Principe Felice perché avevano tanto da fare insieme.

La statua del Principe Felice domina la città, ne coglie tutte le brutture e la profonda miseria, e racconta la sua storia a una rondine… Anche il topo d’acqua ma c’è anche quella dell’usignolo innamorato, del razzo vanaglorioso e ancora quella del bambino che con un sorriso scioglie il gelo nel cuore del Gigante Egoista

Questi e altri sono i protagonisti dei nove preziosi racconti senza tempo, storie di devozione e compassione che con sottile ironia descrivono le contraddizioni dell’epoca.

Un altro classico è Mary Poppins di P.L. Travers illustrato da Julia Sarda.

La bambinaia dei piccoli Banks è scomparsa e Giovanna e Michele erano contenti perché era vecchia e grassa e con addosso un odore sgradevole.

Aspettavano davanti alla finestra il ritorno del padre dal lavoro e ascoltavano il sibilo del Vento dell’Est. Ecco che al cancello si presenta una figura, che sembrava che il vento l’aveva portata fin li, era una donna e scesero incuriositi per vedere chi era.

Aspettavano davanti alla finestra il ritorno del padre dal lavoro e ascoltavano il sibilo del Vento dell’Est. Ecco che al cancello si presenta una figura, che sembrava che il vento l’aveva portata fin li, era una donna e scesero incuriositi per vedere chi era.

Ha una borsa prodigiosa arriva con il vento e fa cose molto, molto strane… è Mary Poppins la bambinaia più famosa di tutti i tempi.

I classici vanno letti perché sono una ricchezza, perché fanno parte del nostro patrimonio collettivo, un classico è ciò che persiste  “nel rumore di fondo”.

L’associazione culturale e di formazione Fammi Vento  ha presentato tre libri che raccontavano e descrivevano alcuni aspetti della Sicilia, con uno sguardo nell’azzurro del cielo e del mare e uno sguardo nel cuore della gente del luogo descrivendo la loro indole buona e cortese. I tre libri erano:

Ha scelto tre favolosi fumetti, uno dei 40 libri della collezione de I Capolavori della letteratura universalePaperino e il Canto di Natale e Il ritratto di zio Paperone, i fumetti di questa settimana di Topolino e zio Paperone dedicato al Natale.

Ha proposto tre romanzi di successo nei quali scopriremo tre storie di speranza, di quella speranza che non delude.

Ha presentato 3 libri che parlano di profumi, donne e fioritre argomenti completamenti diversi, ma che in queste proposte hanno un filo comune.

Ha parlato di Lodovica Cima che sogna e progetta libri da quando era piccola. Adora i bambini e gira le scuole con una vecchia valigia piena di storie che inventa e scrive in un quaderno nero, che porta sempre con se.

I libri descritti sono presenti nella Piccola Biblioteca Privata dell’associazione Fammi Vento

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